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Finasteride capelli: come funziona, risultati, effetti collaterali, controindicazioni

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Finasterid capellie: che cos’è

La finasteride è un principio attivo efficace nel trattamento dell’alopecia androgenetica per via sistemica. Attualmente, assieme al minoxidil, rappresenta lo strumento principale della moderna terapia farmacologica dell’alopecia androgenetica maschile, causa molto diffusa di perdita dei capelli. 

Si tratta di un inibitore della 5-alfa-reduttasi, enzima deputato alla conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), e come tale la finasteride funziona contro la caduta dei capelli. La sua efficacia è stata rilevata e documentata a partire dai primi anni ’90, in seguito a numerosi studi condotti su pazienti di sesso maschile affetti da altri disturbi correlati al DHT, quali l’ipertrofia prostatica benigna e i tumori della prostata. 

Tuttavia, in virtù del suo meccanismo d’azione, essa si è rivelata utile anche nel contrastare la caduta dei capelli dipendente da fattori ormonali. La molecola della finasteride, infatti, somiglia alla molecola del testosterone e pertanto agisce da inibitore competitivo per l’enzima 5-alfa-reduttasi: la finasteride funziona bloccando la conversione del testosterone a diidrotestosterone nella cellula. Ecco perché il suo impiego, a dosaggi opportuni, è indicato nel trattamento dell’alopecia androgenetica negli uomini.

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La molecola della Finasteride

Finasteride capelli contro la calvizie androgenetica

Quella androgenetica è una forma di alopecia ricollegabile a due fattori scatenanti: gli ormoni maschili (androgeni, come indica il prefisso “andro”) da una parte e la predisposizione genetica dall’altra. Nello specifico, l’ormone maggiormente responsabile della perdita dei capelli sembrerebbe essere il diidrotestosterone (DHT), un derivato del testosterone generato dall’azione dell’enzima 5-alfa-reduttasi di tipo II.

A causa dell’azione del diidrotestosterone i capelli tendono ad assottigliarsi e diradarsi progressivamente sempre di più. Questo effetto è dovuto alla miniaturizzazione dei follicoli piliferi, al progressivo accorciamento della fase di crescita del capello (anagen) e al prolungamento del periodo di involuzione e riposo (telogen). Ecco perché solitamente nel cuoio capelluto di uomini affetti da alopecia androgenetica si riscontrano concentrazioni elevate di DHT.

Occorre precisare che il progressivo diradamento dei capelli dipende non solo dalla concentrazione plasmatica del diidrotestosterone, ma anche da quanto i follicoli piliferi sono sensibili alla loro azione.

Finasteride capelli: funzionamento e vantaggi

La Finasteride funziona nel contrastare la caduta dei capelli: come ci riesce? Come già accennato sopra, si ritiene che il principale responsabile della miniaturizzazione dei follicoli piliferi (e della caduta dei capelli che ne consegue) nel contesto dell’alopecia androgenetica sia il diidrotestosterone (DHT). 

Dal momento che quest’ultimo deriva dalla conversione del testosterone ad opera dell’enzima 5-alfa-reduttasi di tipo II, non è difficile intuire il meccanismo d’azione tramite cui la finasteride ottiene il risultato di arrestare la caduta dei capelli. Il principio attivo inibisce la 5-alfa-reduttasi II, di fatto bloccando la conversione del testosterone in diidrotestosterone e impedendo quindi al DHT di esercitare i suoi effetti negativi sul follicolo pilifero.

Il grosso vantaggio della finasteride è che produce risultati senza avere effetti antiandrogeni. Significa che ha la capacità di inibire selettivamente la sintesi di diidrotestosterone dal testosterone, senza impedire l’effetto fisiologico che quest’ormone tipicamente maschile ha nei tessuti.

Possibili effetti collaterali

La finasteride ha effetti collaterali quando impiegata contro la caduta dei capelli? Nella maggior parte dei casi, l’assunzione di finasteride contro la caduta dei capelli appare ben tollerata dai pazienti. Tuttavia, non è possibile escludere l’insorgenza di effetti collaterali da finasteride. D’altra parte, questi effetti indesiderati non sono particolarmente comuni.

Tra gli effetti collaterali della finasteride che più comunemente potrebbero manifestarsi durante il trattamento possiamo menzionare:

  • calo del desiderio sessuale;
  • difficoltà di erezione;
  • disturbi dell’eiaculazione.

Nel caso in cui uno di questi disturbi della sfera sessuale, comunque rari, si dovesse manifestare, è sufficiente interrompere la somministrazione del farmaco per vedere l’effetto collaterale scomparire nel giro di poco tempo, e tornare così alla propria condizione precedente.

Tra gli altri possibili effetti collaterali, la cui frequenza non è nota, possiamo citare:

  • reazioni di tipo allergico, a volte anche gravi;
  • Gonfiore, dolore, tumefazione e alterazioni della mammella, secrezioni dal capezzolo (in questi casi, il medico deve essere immediatamente informato poiché potrebbero essere segni di una grave condizione quale il cancro della mammella);
  • dolenzia dei testicoli;
  • tachicardia;
  • aumento dei livelli di enzimi epatici;
  • stati ansiosi;
  • Infertilità maschile;
  • difficoltà ad avere un’erezione, calo della libido e disturbi dell’eiaculazione che perdurano anche dopo l’interruzione della cura (sindrome post finasteride).

Controindicazioni

Allergia. In caso di allergia nota al principio attivo, la finasteride contro la caduta dei capelli NON deve essere usata. Allo stesso modo, i medicinali che la contengono sono controindicati in caso di allergia nota ad uno o più degli eccipienti in essi contenuti.

Donne e bambini: il trattamento sistemico con finasteride non è consentito nelle donne in età fertile e nei bambini.

Dr. Donato Zizi

Dr. Donato Zizi

Medico Chirurgo con oltre 25 anni di esperienza in Medicina e Chirurgia Estetica. Specialista nel Trapianto Capelli con tecnica FUE. Imprenditore. Musicista.

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